Statuto comico

moticinaArticolo 1.
Partecipazione alle attività del Moto Club “I Patitori”

Per avere accesso al MotoClub “I Patitori” è necessario avere fatto almeno una volta una delle seguenti figure:

• 1. aver grippato il motore almeno due volte durante un viaggio

• 2. aver forato ed accorgersi che la bomboletta del FAST che era da circa due anni legata nell’apposita staffa non funziona

• 3. partire con il filo del gas sganciato per uno scherzo e non accorgersene credendo che fosse rotto

• 4. essere rimasto impantanato nella melma volendo fare il disinvolto con una normalissima moto da strada

• 5. essere partiti con una pioggia torrenziale (perché è così che si vedono gli uomini veri) e dopo circa 300 Km tornare a casa (altri 300 Km) senza essere arrivati alla meta

• 6. essere partito per partecipare ad un raduno, percorrere 500 Km e poi non trovarlo

• 7. partire in un gruppo di almeno 5 (cinque) persone con quattro orari diversi

• 8. perdere una borsa laterale per la strada (vedersi sorpassare dalla stessa)

• 9. tornare indietro, dopo una partenza per la classica gita domenicale, poiché la frizione slitta, e cambiare moto

• 10. scaricare completamente la batteria nel vano tentativo di far avviare il motore che ha l’interruttore di sicurezza sul cavalletto laterale

• 11. non aver trovato un raduno il cui motoclub ha la propria sede a non più di 10 Km di distanza da casa

• 12. aver fuso il cambio perché viaggiava senza olio

• 13. essere stato fermato dalla polizia sull’autostrada poiché non aveva ritirato il tagliando al casello

• 14. essere rimasto senza benzina in autostrada dopo aver appena passato un’area di servizio

• 15. essere caduto con la moto da enduro su di una strada sterrata dove un’altro con la moto prettamente stradale e che viaggiava accanto all’altro, non lo ha fatto

• 16. aver piegato il cavalletto scendendo uno scalino e dopo averlo riparato ripetere l’operazione con la moto e lasciarci la marmitta

• 17. aver acquistato e ritirato la motocicletta il giorno di ferragosto

• 18. aver appena terminato di riverniciare la propria motocicletta ed acquistarne subito un’altra

• 19. aver provveduto a ritirare la carta verde dalla propria assicurazione e, giunto alla frontiera, accorgersi di averla scordata a casa

• 20. (solo per miopi) essere partito per un viaggio di giorno, con gli occhiali da sole, e giunto alla sera accorgersi di non avere con se gli occhiali normali

• 21. essere giunto alla frontiera e scoprire di avere i documenti per l’espatrio non validi

• 22. scaricare quasi completamente la batteria tentando di avviare il motore, smontare le candele, per verificarne l’efficienza, e scoprire che l’interruttore RUN di sicurezza al manubrio era girato su OFF

• 23. aver posto la moto sul cavalletto in discesa e averla vista cadere (può in via del tutto eccezionale essere sufficiente averla udita cadere)

• 24. aver posto la moto sul cavalletto da meno di 5 (cinque) secondi girarsi e sentirla cadere per terra (variante del punto 23)

• 25. sfinirsi l’arto inferiore dedicato all’avviamento del motore nel tentativo di avviare lo stesso scoprendo poi che l’interruttore RUN/OFF posto sul manubrio è ruotato in posizione OFF

• 26. indossare l’abbigliamento completo contro la pioggia, compresi casco, occhiali, guanti ed accorgersi, prima di partire, di avere lasciato le chiavi in tasca

• 27. aver perduto il portapacchi

• 28. essere caduto da fermo

• 29. aver perduto, viaggiando, il bauletto installato con l’apposita staffa sul portapacchi

• 30. essere partito con il lucchetto alla ruota anteriore, cadendo (magari di fronte alle forze dell’ordine che sopraggiungono ed intendono parcheggiare nel posto loro riservato che stavate occupando con la motocicletta)

• 31. essere partito con il bloccasterzo

• 32. essere partito con il cavalletto laterale

• 33. fermarsi di schianto di fronte alla prima buca su una strada sterrata non sapere andare avanti né indietro

• 34. avviarsi per una breve gita e cogliere nel bel mezzo della stessa un temporale, proprio l’unica volta che non si era portato con sè l’abbigliamento antipioggia

• 35. fermarsi per espellere un corpo estraneo di qualsiasi natura
dal casco e non accorgersi di poggiare il piede su di un fossetto al lato della strada (cadendo, passeggero incluso)

• 36. partire per un lungo viaggio e dopo nemmeno 30 Km accorgersi di avere bruciato una borsa (morbida) sulla marmitta

• 37. forare con la vespa e smontare alla ruota di scorta, oltre che i tre normali dadi di ancoraggio, anche i dadi di accoppiamento della ruota stessa, tentandone l’esplosione

• 38. Partire per un viaggio di tre giorni e riuscire ciononostante a farsi raccattare dal carro attrezzi, previa rottura del cerchio posteriore rigorosamente in lega

• 39. Aver simulato la perdita di controllo della moto, onde intimorire l’ingenua passeggera, ed essere caduto per davvero (escoriazioni multiple gradite ma non obbligatorie);

• 40. Aver percorso almeno 100 Km. con la propria bicilindrica con il filo del gas rotto,accelerando con la mano destra sulla manopola e la sinistra che tira il cavetto di acciaio dell’altro cilindro, tenuto “ad orecchio” (obbligo di esibire solchi sul palmo dell’arto sinistro);

• 41. Accorgersi, a 2000 Km. di distanza da casa, con la moto “zoppicante”, di avere con se 12(dodici) Kg. (!!) di attrezzatura varia come: Calibro, spessimetro, martello, serie di chiavi a bussola, a brugola, aperte ecc. e non avere con se la chiave delle candele;

• 42. Legare i bagagli sulle borse laterali facendo passare la cinghietta in nylon sotto la marmitta e, conseguentemente, perdere tutto per la bruciatura della stessa;

• 43. Spingere, in tre, il proprio sidecar, con solo avviamento a pedale, e dopo molti metri,magari mentre sta piovendo, accorgersi che l’interruttore ON/OFF sul manubrio sulla posizione OFF;

• 44. Ricevere una moto in regalo e, poiché non funzionante, gettarla in uno sfascio

• 45. Aver fuso la centralina sull’Autostrada il 12 di Agosto, nella settimana in cui nessun rivenditore di ricambi per moto sara’ mai aperto;

• 46. Aver subito il furto della ruota anteriore ed essersene accorto dopo essere salito in sella,soltanto saggiando con la faccia la durezza del terreno;

• 47. Aver smontato sul ciglio dell’autostrada (nell’ordine): candele, filtro aria, centralina elettronica e mezzo carburatore prima di accorgersi di aver dimenticato chiuso il rubinetto della benzina;

• 48. Essere rimasto, con l’Enduro, in mezzo ad una inaspettatamente ripida salita in montagna senza sapere (e potere) andare avanti o indietro;

• 49. Essere caduto su una macchia d’olio in curva e constatare che la moto non ha subito danni in quanto la medesima ha avuto modo di adagiarsi sul piede del suo conducente;

• 50. Avere sentito, nel percorrere l’autostrada a velocità inconfessabile, la propria ma non volare via mentre la si solleva oltre la carenatura per salutare un altro motociclista;

• 51. Aver creduto di aver aperto tutto il cavalletto e lasciare che la moto si appoggiasse pesantemente sui propri legamenti collaterali della gamba sinistra;

• 52. Aver acquistato una moto e, dopo una settimana, acquistarne un’altra;

• 53. Aver più volte rinunciato a portare la moto dal meccanico perché incapace di sostenere l’ansia della separazione;

• 54. Addormentarsi in autostrada alla guida della propria moto e risvegliarsi, chiaramente di soprassalto, soltanto quando il paracilindri (BMW) sta sbattendo sui catadiottri presenti sul guard-rail;

• 55. Presentarsi in frontiera con i documenti di un proprio parente, poiché somigliante, e,nonostante l’attento controllo del doganiere, riuscire ad espatriare;

• 56. Deludere colui e/o colei che ti sta’ guardando, attendendo con impazienza l’avvio del motore per poterne udire le roboanti “doti”, poiché‚ la pedivella di accensione non riesce ad essere estratta (leggi incastrata), benché ‚ la moto fosse stata appena ritirata dal concessionario.

• 57.Rimanere bloccati in mezzo alla neve in autostrada col motore che va a uno (su due) a100 Km da casa, pensare per un’ora intera a che cosa possa essere, abbandonare la moto,tornare il giorno dopo e scoprire che era colpa delle pipette schermate che, con la neve, non facevano accendere bene una candela… (che però, chiaramente, si accendeva da smontata, quando la guardavi).. e scoprire (ribadisco, il giorno dopo) che ci volevano 5minuti per riparare il tutto…

• 58. Aver fatto il pieno alla stazione di servizio e mentre ci si appresta ad uscire,salutare il benzinaio,intravisto nello specchietto retrovisore, che era arrivato fin nel mezzo del piazzale agitando le mani in segno di saluto. Solo dopo qualche minuto di strada accorgersi di non averlo pagato!!!!! (tornare indietro e pagarlo I Patitori sono onesti)

• 59. Una volta che uno ha acquisito una notevole esperienza col proprio mezzo, fermarsi per una sosta, aspettare che scenda il passeggero, compiere le oramai consuete mosse per la”apertura” del cavalletto laterale con il tallone…. non agganciare il cavalletto stesso ma nel frattempo aver gia’ spinto la moto verso sinistra poiché a quel punto di solito il cavalletto e’gia’ aperto e…. con tonfo sordo far praticamente cadere la moto in terra senza opporre nessuna resistenza.

moticinaArticolo 2.
Altre figure ammesse

Qualora non si sia in possesso di nessuna di queste figure nel proprio repertorio e’ comunque possibile entrare a far parte del Motoclub “I Patitori” raccontando qualcuna delle figura disponibili oppure costruendone qualcuna specifica per questo uso.

moticinaArticolo 3.
Norme di comportamento del socio

L’accesso al Motoclub “I Patitori” è subordinato all’accettazione delle seguenti norme di comportamento:

A) sottomissione al rito di iniziazione

B) rifiuto dell’uso dell’automobile

C) giuramento riguardante l’uso in eterno del mezzo o del motociclo (o del veicolo a due ruote opzionalmente tre)

Inoltre:

D) ad ogni partenza di gruppo dei soci sarà effettuato il controllo del livello del carburante mediante l’introduzione di un’asta metrica graduata

E) ad ogni partenza del gruppo sarà effettuato il controllo del livello dell’elettrolita della batteria ed il suo stato di carica nonché il grado di efficienza dell’alternatore o della dinamo e in generale dell’impianto elettrico

F) in casi di viaggio all’estero prima della partenza verrà effettuato un accertamento finanziario sulla valuta estera in possesso del conducente e/o del passeggero

moticinaArticolo 4.
Cerimoniale di iniziazione

1. inginocchiamento innanzi la motocicletta

2. formula del giuramento da pronunciare ad alta voce: << giuro sulla mia moto di usare solo lei, di averne cura, di cambiarle olio e filtro al chilometraggio fissato dalla casa costruttrice, di sostituire le gomme quando queste presentino evidenti segni di usura, di oliare costantemente la catena, di sostituire il filtro dell’aria quando presenta segni di sporcizia, di scansare sempre le buche per non sforzare gli ammortizzatori. Lo giuro >>

3. fare pipì sulla carrozzeria della propria autovettura (chi vuole può sputare)

4. Baciare la propria motocicletta

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